Oltre ad Arese, alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del comitato regionale FIDAL Lombardia Alessandro Castelli, il presidente del comitato provinciale di Bergamo Amedeo Merighi, i consiglieri nazionali Franco Angelotti e Pierluigi Migliorini, l'assessore comunale ai lavori pubblici Carlo Fornoni, l'assessore comunale allo sport e alle politiche giovanili Fabio Rustico, i rappresentanti dello Studio Gobbi-Roscini, oltre, naturalmente, ai presidenti delle società promotrici (Dany Eynard per l'Atletica Bergamo '59 e Nuccio Longhi per l'Us Olimpia).
Il presidente Arese ha avuto parole entusiastiche per come è maturata l'idea di questa iniziativa, che potrebbe essere anche imitata - perché no? - in altre province: l'atletica, soprattutto quella di base, non ha bisogno di impianti indoor faraonici, ma di strutture funzionali. E quello di Bergamo può diventare un esempio-pilota. "Quella di Bergamo - ha detto Arese - è una realtà che, in particolare nell'ambito giovanile, è già molto all'avanguardia sotto il profilo tecnico. E questo impianto non farà che crescerne ulteriormente il livello". L'assessore Fornoni ha poi assicurato che "le risorse economiche e le procedure burocratiche sono pronte per far sì che entro settembre si proceda alla gara d'appalto", così da poter realizzare la struttura in tempi relativamente brevi. Dal canto suo, il direttore tecnico dell'Atletica Bergamo '59, Dante Acerbis, colui che più di tutti ha lavorato affinché si potesse realizzare l'impianto, ha sottolineato come questo momento sia "il coronamento di un sogno". "Sarà un impianto sportsostenibile - ha aggiunto - perché aiuterà l'atletica a crescere e dall'atletica sarà mantenuto, così da ridurre al minimo i costi di gestione". L'intenzione è infatti quella di sfruttare la struttura il più possibile, coinvolgendo i ragazzi delle scuole al mattino e gli agonisti durante le ore pomeridiane. Ovviamente non mancheranno le occasioni per ospitare manifestazioni sportive a tutti i livelli, seppure circoscritte a gare di velocità, ostacoli e salti.
Nelle due immagini, il progetto del nuovo impiento bergamasco.
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