mercoledì 11 settembre 2013

E’ UN MEETING DA DOPPIO RECORD

Padova 01.09.13) E’ un Meeting da record. Un doppio record. Perché sono due i primati della manifestazione padovana realizzati in questa XXVII edizione. Kellie Wells ferma il cronometro dei 100 a ostacoli dopo 12”75, migliorando di 4 centesimi il tempo fatto registrare nel ’98 dalla nigeriana Angela Atede. Poi l’americana, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra, si concede ai fotografi e incita il pubblico: urlando il suo «I love you» al microfono. Lo statunitense Dylan Armstrong, dal canto suo, scaglia il peso a 21.19 metri (precedente: 21.13 del connazionale Jim Dohering, datato addirittura 1993). Armstrong, medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali e primatista nazionale del suo Paese, apre la sua prova a 20.03 e piazza il lancio decisivo già al secondo turno.
Ma non sono certo state le uniche grandi gare ammirate dai seimila spettatori accorsi allo Stadio Euganeo domenica sera. A partire da quanto fatto dai due Merritt. Aries Merritt, campione olimpico e primatista mondiale, chiude la serata dominando i 110 a ostacoli in 13”30: «A Padova ho trovato un pubblico più caldo che a Mosca», commenta poi dopo la sua prova. LaShawn Merritt, forse in assoluto la stella più attesa, «divora» il giro di pista: il campione del mondo 2013, due volte oro olimpico, blocca il cronometro dopo 45”18 ma, alle sue spalle, tiene bene il vicentino Matteo Galvan, terzo in 45”57: è la seconda sua miglior prestazione di sempre.
Da un giro di pista all’altro: fra le gare più intense i 400 femminili, andati alla favorita della vigilia, la russa Antonina Krivoshapka, oro e bronzo a Mosca tra 4x400 e prova individuale, e qui capace di fermare il tempo dopo 50”86, davanti all’americana Jessica Beard (51”05), che già le era arrivata dietro in staffetta. Più attardate Libania Grenot (quarta, 51”58) e Kseniya Ryzhova – l’atleta del bacio sul podio di Mosca, molto “cercata” da fotografi e telecamere – subito alle sue spalle in 51”89.
Che sfide nel triplo: Will Claye, bronzo a Mosca e argento a Londra, piazza la zampata del sorpasso all’ultimo salto, da 16.75 metri, andando superare un pur ottimo Fabrizio Schembri, fermo a 16.63 («Ci tenevo a stargli davanti ma è stato bravo»). A proposito di azzurri: molto contento Giordano Benedetti, primo nel doppio giro di pista al fotofinish, davanti al burundiano Antoine Gameke (1’46”93 contro 1’47”06): «Una bella iniezione di fiducia: non è facile mantenere la concentrazione dopo un appuntamento come quello di Mosca, ma sapevo di stare bene» sottolinea il portacolori delle Fiamme Gialle.
Sprint a stelle e strisce, con Isiah Young che sorprende il giamaicano Nesta Carter (10”22 contro 10”27) e con Alexandria Anderson che batte Carrie Russell (11”05 contro 11”14). Un po’ sottotono Felix Sanchez nei 400 hs, che vanno all’americano Justin Gaymon 49”37.
Spazio anche per l’atletica paralimpica: grandi e meritati applausi per Martina Caironi, campionessa a Londra e primatista mondiale, che ha dominato i 100 metri (T42), tagliando il traguardo in 15”48, vicina al primato mondiale che già le appartiene.
E che fosse un Meeting da primato lo si è capito da subito. La era invece iniziata sotto il segno del nuovo record del mondo stabilito dall’ex professoressa padovana Emma Mazzenga che, da poco approdata alla categoria master W80, ha siglato la miglior prestazione dei 400 nella sua categoria, bloccando il cronometro dopo 1’31”21 (demolito l’1’40”45 dell’americana Polly Clarke, datato 1990), in una gara inserita appositamente a impreziosire il già ricco programma. Per lei, da parte del pubblico di casa, sempre caloroso, un’ovazione meritata.
RISULTATI. UOMINI. 100 (v. -1.5 m/s): 1. Isiah Young (Usa) 10”22, 2. Nesta Carter (Jam) 10”27, 3. Ryan Bayley (Usa) 10”38, 4. Calesio Newman (Usa) 10”39, 5. Gabriel Mvumvure (Zim) 10”54, 6. Angel Rodriguez (Esp) 10”56, 7. Serhiy Smelik (Ukr) 10”58, 8. Delmas Obou (Ita) 10”61.400: 1. LaShawn Merrit (Usa) 45”18, 2. Rusheen McDonald (Jam) 45”56, 3. Matteo Galvan (Ita) 45”57, 4. Manteo Mitchell (Usa) 45”96, 5. Bryan Gregan (Irl) 46”48, 6. Isalbet Juarez (Ita) 46”90, 7. Michele Tricca (Ita) 47”50. 800: 1. Giordano Benedetti (Ita) 1’46”93, 2. Antoine Gakeme (Bur) 1’47”06, 3. Erik Sowinski (Usa) 1’47”31, 4. Andrew Wheating (Usa) 1’47”33, 5. Tamás Kazi (Hun) 1’47”38, 6. Sammy Kirongo (Ken) 1’47”40, 7. Paul Robinson (Irl) 1’48”05, 8. David Torrence (Usa) 1’48”20, 9. Amel Tuka (Bih) 1’49”37, 10. Andy Bayer (Usa) 1’49”59. 110 hs (+0.7): 1. Aries Merritt (Usa) 13”30, 2. Balász Baji (Hun) 13”57, 3. Ray Tamas Stewart (Usa) 13”60, 4. Lorenzo Perini (Ita) 14”31, 5. Yasser Lismet (Cub) 14”44, 6. Hassane Fofana (Ita) 14”51, 7. Ivan Mach Di Palmstein (Ita) 14”57, 8. Richard Yates (Gbr) 14”78. 400 hs: 1. Justin Gaymon (Usa) 49”37, 2. Richard Yates (Gbr) 49”60, 3. Rasmus Magii (Blr) 49”91, 4. Benjamin Sumner (Gbr) 50”23, 5. Felix Sánchez (Dom) 50”24, 6. Kostantin Andreyev (Rus) 50”74, 7. Aramis Diaz (Ita) 50”91, 8. Giacomo Panizza (Ita) 51”55. Triplo: 1. Will Claye (Usa) 16.75 (-1.9), 2. Fabrizio Schembri (Ita) 16.63 (-0.9), 3. Viktor Kuznetsov (Ukr) 16.48 (-0.4), 4. Aleksey Fedorov (Rus) 16.39 (-1.6), 5. Zlatozar Atanasov (Bul) 16.25 (-0.7), 6. Victor Iastrebov (Rus) 16.23 (-2.3). Peso: 1. Dylan Armstrong (Can) 21.19, 2. O’Dayne Richards (Jam) 20.13, 3. Andrey Borodnik (Rus) 19.46, 4. Martin Stasek (Cze) 19.45, 5. Christian Cantwell (Usa) 19.10, 6. Paolo Dal Soglio (Ita) 17.78, 7. Marco Dodoni (Ita) 16.88, 8. Tommaso Parolo (Ita) 16.57, 9. Daniele Secci (Ita) 15.82. 100 U20 (0.0): 1. Levi Roche Mandji (Atl. Brescia 1950) 10”90, 2. Pietro Pivotto (Atl. Rodengo Saiano) 10”91, 3. Lodovico Cortelazzo (Assindustria Sport Padova) 10”95, 4. Farias Zin (Assindustria Sport Padova) 10”96, 5. Alessandro Brogliato (Atl. Vicentina) 11”26, 6. Marco Soldarini (Atl. Bergamo 1959 Creberg) 11”33, 7. Andrea Sirena (Athletic Club Belluno) 11”37, 8. Giacomo Silvan (Assindustria Sport Padova) 11”85. 4x100 U20: 1. Lombardia (Mandji, Pivotto, Bianchini, Soldarini) 41”47, 2. Emilia Romagna (Bilotti, Pettenati, Cesari, Pettorossi) 41”51, 3. Marche (Botti, Adenegha, Corradini, Marinelli) 43”46, 4. Friuli Venezia Giulia (Medeossi, Del Torre, Rossi, Luciano) 44”37, 5. Veneto (Zin, Brogliato, Cortelazzo, Olivieri) squal.  
DONNE. 100 (-0.4): 1. Alexandria Anderson (Usa) 11”05, 2. Carrie Russell (Jam) 11”14, 3. Natasha Morrison (Jam) 11”38, 4. Natalia Pohrebniak (Ukr) 11”44, 5. Viktorya Pyatachenko (Ukr) 11”78, 6. Audrey Alloh (Ita) 11”78, 7. Ekaterina Kuzina (Rus) 11”87, 8. Irene Siragusa (Ita) 12”11. 400: 1. Antonina Krivoshapka (Rus) 50”86, 2. Jessica Beard (Usa) 51”05, 3. Stephanie McPherson (Jam) 51”24, 4. Libania Grenot (Ita) 51”58, 5. Kseniya Ryzhova (Rus) 51”89, 6. Christine Day (Jam) 52”32, 7. Ilona Usovich (Blr) 52”49, 8. Natalya Danilova (Rus) 54”70. 1500: 1. Elena Korobkina (Rus) 4’11”42, 2. Emily Infeld (Usa) 4’11”51, 3. Margherita Magnani (Ita) 4’11”56, 4. Laura Crow (Irl) 4’12”06, 5. Violah Lagat (Ken) 4’12”94, 6. Lea Wallace (Usa) 4’13”33, 7. Dureti Edao (Eth) 4’15”91, 8. Sonja Roman (Slo) 4’17”45, 9. Beverly Ramos (Pur) 4’19”82. 100 hs (+1.4): 1. Kellie Wells (Usa) 12”75, 2. Yulia Kondakova (Rus) 12”84, 3. Andrea Bliss (Jam) 13”08, 4. Hanna Platitsyna (Ukr) 13”30, 5. Micol Cattaneo (Ita) 13”30, 6. Alessandra Feudatari (Ita) 14”12, 7. Manuela Vellecco (Ita) 14”17. Lungo: 1. Cristina Sandu (Rou) 6.43 (+0.8), 2. Ekaterina Levitskaya (Rus) 6.33 (-2.1), 3. Dariya Derkach (Ita) 6.09 (-1.9), 4. Volha Sudarava (Blr) 6.06 (-2.2), 5. Oksana Zhukovskaya (Rus) 6.00 (+0.5), 6. Tania Vicenzino (Ita) 5.97 (-2.5), 7. Funmi Jimoh (Usa) 5.42 (-1.4). Peso: 1. Evgeniia Kolodko (Rus) 19.67, 2. Anca Heltne (Rou) 18.16, 3. Anita Marton (Hun) 17.55, 4. Julaika Nicoletti (Ita) 16.33, 5. Laura Bordignon (Ita) 14.91. 4x100 U20: 1. Veneto (Favaretto, Scapin, Herrera Abreu, Morassutti) 47”52, 2. Marche (Spina, Del Gatto, Piergallini, Tamberi) 48”36, 3. Friuli Venezia Giulia (Cecolin, Cussigh, Vitale, Cellamare) 49”09, 4. Emilia Romagna (Forghieri, Grossi, Venturi Degli Esposti, Sanguedolce) 49”69, 5. Assindustria Sport Padova (Zorzi, Gabani, Olivieri, D’Agostino) 55”12.400 master: 1. Emma Mazzenga (Atletica Città di Padova) 1’31”21, 2. Umbertina Contini (Atl. Città di Padova) 1’31”65, 3. Barbara Ferrarini (Insieme New Foods Vr) 1’31”66, 4. Nadia Dandolo (Asi Atletica Roma) 1’31”87, 5. Rosa Marchi (Insieme New Foods Vr) 1’31”91, 6. Mirella Giusti (Insieme New Foods Vr) 1’32”01, 7. Daniela Faraone (Insieme New Foods Vr) 1’32”18, 8. Liviana Piccolo (Insieme New Foods Vr) 1’32”20. 100 paralimpici (+1.4): 1. Martina Caironi (Gs Paralimpico Fiamme Gialle) 15”48, 2. Antonella Inga (Non Vedenti Milano Onlus) 15”61, 3. Alessia Donizetti (Runners Bergamo) 16”57, 4. Maria Adele Vigilante (Pol. Milanese 1979) 16”99, 5. Francesca Cipelli (Riviera del Brenta) 17”85.

MARCIALONGA RUNNING: VINCE MOKRAJI IVANA IOZZIA TIENE A BADA LA FAVORITA PATELLI

Parla con forte accento africano la Marcialonga Running 2013 nelle valli di Fiemme e Fassa tra le Dolomiti. Il marocchino Iahcen Mokraji oggi ha vinto la podistica trentina ed ha anche stabilito un nuovo tempo record di 1h19’04”, mettendo in riga i temuti keniani Isaac Toroitich Kosgei e Micah Kiplagat Samoei, rispettivamente secondo e terzo. Nella gara femminile, la comasca Ivana Iozzia è riuscita a tenersi dietro la superfavorita e vincitrice delle ultime due edizioni, Eliana Patelli, e la trentina Mirella Bergamo.
Tutto è iniziato questa mattina, con il sole a riscaldare gli animi – peraltro già bollenti – dei 1500 iscritti in gara, un’autentica sfilata di tutti i colori del mondo, con podisti di 20 nazionalità che alle 9.30 in punto sono scattati dal centro di Moena direzione Val di Fiemme. Un fiume in piena, lungo la pista ciclabile a fianco del torrente Avisio, che già nei primi chilometri metteva in primo piano i candidati al podio. A Predazzo, dopo la prima mezz’ora di gara, Mokraij transitava in compagnia di Samoei e a pochi secondi seguivano Kosgei, l’altro magrebino Abdelhadi, l’atleta di casa Leonardi e il biellese Alberto Mosca.
Una particolarità del tracciato di 25,5 km della Marcialonga Running, che unisce lo start di Moena al traguardo di Cavalese, è di essere per oltre 20 km in leggera discesa o piano e solo alla fine impenna in salita. Le gambe di Mokraji sul veloce sembravano volare, e chilometro dopo chilometro il marocchino ha incrementato il suo vantaggio in maniera vistosa tant’è che al passaggio della mezza maratona vantava un distacco di 1’05” da Samoei. Un Samoei che però sentiva il fiato sul collo del connazionale Kosgei, che di lì a poco lo avrebbe superato in salita andando ad assicurarsi la seconda piazza dietro all’imprendibile avversario nordafricano, già seduto sul gradino più alto di giornata.
“Sapevo che i keniani sarebbero stati avversari molto forti – ha commentato alla fine Mokraji – e al 15° chilometro temevo potessero tornare sotto. Ecco perché ho alzato il ritmo e questo mi ha premiato.” Il primo italiano al traguardo è stato il biellese Alberto Mosca, quarto, che ha preceduto l’atleta di casa Massimo Leonardi, bravo quest’ultimo a superare nella parte finale l’altro marocchino Abdelhadi.
Per quanto riguarda la Marcialonga Running in rosa, sfida subito rovente tra un’Eliana Patelli decisa a far propria la gara per il terzo anno consecutivo e le sfidanti compagne di squadra Ivana Iozzia e Laura Ricci. La Ricci, dal canto suo, aveva chiuso seconda nel 2012 e la voglia di rivincita era fin dall’inizio alle stelle. A Predazzo, la Patelli era avanti di pochi secondi sulle avversarie, mentre in quarta posizione trovava posto la trentina Bergamo. “Credo che la Patelli sia partita troppo forte e questo mi ha in qualche modo semplificato la gestione delle energie nella prima parte della gara”. Queste le parole a fine gara della Iozzia, la quale ha atteso fino al 18° chilometro per piazzare l’attacco vincente che in conclusione l’ha portata a chiudere in 1h33’03”, altro nuovo record. In seconda posizione ha chiuso la Patelli, mentre terza è arrivata la Bergamo che ha in qualche modo beneficiato di un incidente occorso alla Ricci intorno al chilometro 19.
La Marcialonga Running di oggi ha chiuso il trittico della Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga (Skiing, Cycling, Running) e i vincitori sono Bruno Debertolis e Arianna Mazzel.

TROFEO DE L'UNITA' SAN BARONTO

Il 33° Trofeo “Festa de l' Unità” di San Baronto, a cui nonostante la collocazione serale si sono presentati in oltre 200 podisti, è stato nel segno di Fabrizio Becattini. L'ex arbitro di serie D, grande tifoso dell' Ascoli, e portacolori dell' Atletica Vinci fa infatti suo il successo sul difficile e tortuoso percorso di 6500 metri chiudendo la gara in 26'53” con 10” di vantaggio su Massimo Vezzosi (Individuale) e 27” nei confronti di Stefano Del Rosso (Atletica tosco Romagnola), più lontani Daniele Iodice (Vinci) e Fabio Tridenti (Individuale). Fra i Veterani trionfo in 28'55” di Gaetano Cardia (Gabbi Ponteggi Bologna) davanti a Graziano Petrucci (Silvano Fedi) e Donato Sorice (La Stanca Valenzatico), “solito” successo negli Argento di Roberto Mei (Silvano Fedi Pistoia) in 29'53” superando il compagno di colori Franco Dami e Stefano Balestri (Vinci) mentre negli Oro gradino più alto del podio in 36'16” per il forte Norico Cenci (Pieve a Ripoli), piazza d'onore per Bruno Salvadori (Nuova Atletica Lastra), gradino più basso di Giampiero Squarcini (Vinci). La gara femminile ha invece visto il dominio da parte di Barbara Martini (Casa Culturale San Miniato basso) che i 6,5 chilometri li ha chiusi in 33'41” lasciando a 2'41” Amelia Nardini (Gruppo Marciatori Barga) e a 4'14” Stefania Palmieri (Gabbi Ponteggi Bologna), ai piedi del podio Francesca Nobili ed Elena Sciabolacci, entrambe della Silvano Fedi Pistoia. Fra le Veterane Patrizia Franchi (Cai Pistoia) in 37'26” si è sbarazzata di Petronilla De Jesus (Silvano Fedi) e nelle Lady vittoria di Vermilia Evangelisti (Runners Berzantina) con il tempo di 43'50” su Alessandra Rivara (Oltrarno).

Ritorna il TRIATHLON a Mondovì

L’appuntamento è per domenica 22 settembre! Sarà tra meno di tre settimane la decima edizione del Triathlon Panathlon Club Città di Mondovì Memorial avvocato Mario Prette; la gara è aperta a tutti, anche ai non tesserati, l’importante è consegnare il certificato medico agonistico con la scritta triathlon.  La distanza della decima edizione del triathlon monregalese sarà sprint; con 750 metri di nuoto, 20km di ciclismo e per finire i canonici 5km di podismo. Il nuoto sarà presso la Piscina Comunale di Mondovì’ gestita dalla Est Nuoto Torino, il percorso ciclistico  sarà esattamente come le precedenti edizioni; un giro unico verso Villanova Mondovì e poi passaggio a Pogliola e ritorno a Mondovì. I 5km del podismo invece saranno divisi in 2 giri, sempre nella zona della Piscina Comunale. La prima batteria partirà alle ore 11.00 ed a seguire le altre. Le iscrizioni si possono effettuare visitando le pagine del Triathlon di Mondovì sul sitowww.italiatriathlon.it . Grazie alla collaborazione del Presidente del Panathlon Club Città di Mondovì, arch Ezio Tino, il Comune di Mondovì sosterrà la manifestazione dando il proprio supporto logistico-tecnico. Saranno presenti al Triathlon di Mondovì anche la Mizuno, le Selle San Marco, Aqua Sphere,  Penta Power, Ovostura, Orsobianco Dolciaria Pronti in 3 Minuti, Caseificio Valle Stura, Bottero Ski, C’è Bassetti Cuneo, acqua e bibite Lurisia, Piscine di Mondovì Est Nuoto Torino,  le autovetture ufficiali sono della Ford Azzurra e Renault Contatto. Per avere informazioni basta contattare la Cuneo Triathlon al 3356355737 mentre la mail di riferimento è direttore@Italiatriathlon.it

Cinque campioni mondiali per un grande Meeting di Padova

(Padova 31.08.13) Aria di Mosca. E’ quella che si respirerà nella XXVII edizione del Meeting di Padova di atletica leggera, in cartellone allo Stadio Euganeo domenica dalle ore 19 (ingresso gratuito). Dopo i recenti campionati mondiali, le stelle dell’atletica internazionale si ritrovano nella città del Santo. Numeri e stelle. Tra pista e pedane sfileranno 170 atleti provenienti da 25 nazioni. Tra loro anche cinque medaglie d’oro dei Mondiali di Mosca: LaShawn Merritt, dominatore dei 400 metri, gli sprinter giamaicani Nesta Carter e Carrie Russell (4x100) e le russe Antonina Krivoshapka e Kseniya Ryzhova (4x400). Ma l’elenco delle stelle è davvero lungo. Ci sono Aries Merritt, primatista del mondo dei 110 a ostacoli, medaglia d’oro dei Giochi di Londra; Felix Sanchez, due volte campione olimpico nei 400 a ostacoli; Will Claye, sempre sui podi internazionali tra Daegu e Mosca, in gara nel triplo; Jessica Beard, argento con la 4x400 americana a Mosca e ai blocchi nel giro di pista; Dylan Armstrong, bronzo del getto del peso in Russia; Kellie Wells, terza nei 100 a ostacoli a Londra, e molti altri ancora. In tutto saranno 20 i finalisti dei campionati iridati in gara a Padova. Gli azzurri. Gli atleti della nazionale di casa sono 25, idealmente capitanati da Libania Grenot, che vuole riscattare la delusione della mancata finale a Mosca, e dal vicentino Matteo Galvan. Proprio nelle file della squadra italiana si registrano alcuni interessanti nuovi ingressi nel cast: la velocista Audrey Alloh nei 100 femminili, Isalbet Juarez e Michele Tricca nel giro di pista. A guardarli, in tribuna, anche il presidente della Fidal Alfio Giomi e il Commissario tecnico della nazionale Massimo Magnani. Caironi stella paralimpica. Uno spazio importante all’interno del Meeting sarà riservato al mondo paralimpico, con i 100 metri degli atleti amputati Fispes. L’intento è di proseguire anche su pista la collaborazione che in questi anni già ha portato risultati significativi su strada con la Maratona S.Antonio: la più attesa è Martina Caironi, oro a Londra nei 100 metri T42, campionessa mondiale in carica nei 100 e nel lungo. Mazzenga per il record. L’atletica non ha età: all’interno del Meeting spazio alle staffette 4x100 di alcune delle più interessanti selezioni regionali under 20, mentre uno dei momenti più significativi vedrà in pista atlete master. E non sarà una gara qualsiasi, la loro, ma un 400 metri in cui l’ottantenne padovana Emma Mazzenga – già capace di conquistare sei titoli mondiali e ventitré titoli europei – cercherà di stabilire il nuovo primato mondiale della categoria W80: il suo obiettivo è correre sotto il tempo di 1’40”45, “tirata” da alcune lepri d’eccezione, tra cui una campionessa come l’ex azzurra Nadia Dandolo. Diretta Rai. L’evento sarà trasmesso in diretta integrale su Rai Sport 1 con il commento di Luca Di Bella e Attilio Monetti: due ore di vetrina nazionale per Padova, dalle 18.55 alle 21. Risultati. Sarà possibile seguire i risultati del Meeting in tempo reale dal sito www.atleticamondiale.it e a questo link: http://www.fidal.it/risultati/2013/COD3993/Index.htm

Eco-Trail del Parco Fluviale a CUNEO

APERTE LE ISCRIZIONI AL 1° ECOTRAIL DEL PARCO FLUVIALE GESSO E STURA CITTA’ DI CUNEO DEL PROSSIMO 6 OTTOBRE.
DUE LE DISTINTE DISTANZE: 26 KM COMPETITIVA E 15 KM COMPETITIVA E NON COMPETITIVA APERTA ANCHE  AI PRATICANTI DEL FIT E NORDICKWALKING.

Sono state ufficialmente aperte le iscrizioni al 1° Ecotrail del Parco Fluviale Gesso e Stura Città di Cuneo, che per il 2013 sostituirà la più classica Ecomaratona.
Due le distanze sulle quali gli atleti potranno confrontarsi, la “lunga” di km 26 con partenza dal centro di S.Albano Stura e la“corta” di km 15 con partenza dal centro di Castelletto Stura. Quest’ultima distanza oltre ad essere anche non competitiva quindi aperta a tutti, sarà anche per chi vorrà affrontarla ad andatura libera quindi ai praticanti del fit e nordic-walking. Sarà  una grande festa del podista quella che la Cuneo Triathlon di Davide Nerattini ed Alberto Rovera appronterà per il prossimo 6 ottobre!
Il percorso delle due diverse prove, come già per le precedenti edizioni dell’ecomaratona, si sviluppa all’ottanta per cento all’interno del magnifico Parco Fluviale Gesso e Stura in gran parte su sterrati e sentieri a stretto contatto con la natura. Novità assoluta per il 2013 saranno le locations delle partenze e dell’arrivo, quest’anno infatti saranno le piazze centrali di S.Albano Stura e Castelletto Stura a veder partire gli atleti delle due gare, l’arrivo sarà invece posto presso il nuovo Centro didattico del Parco Fluviale Gesso e Stura sito al Parco della Gioventù di Cuneo (loc. piscine)  che sarà anche il fulcro della manifestazione con ufficio gara, pasta party, premiazioni e massaggi.
La partenza sarà data  alle ore 10,00 per la prova lunga ed alle ore 11 per la prova corta.
La Cuneo Triathlon ha anche previsto un servizio  di trasporto atleti dalla zona di arrivo di Cuneo alle due rispettive partenze.
Molto ricco il programma della giornata di gare, scoprirete il tutto sul sito ufficiale www.maratonadicuneo.it dove troverete anche regolamento e modalità di iscrizione che si potranno effettuare anche direttamente presso i negozi C’è bassetti di Corso Giolitti 6 e Outdoor di Via XXVIII Aprile 7 entrambi a Cuneo. Informazioni si potranno avere direttamente scrivendo ainfo@maratonadicuneo.it o telefonando al 3357202300.
Ricordiamo infine che l’evento organizzato con la collaborazione del dinamico Ente Parco Fluviale Gesso e Stura, ha il patrocinio dei Comuni di Cuneo, Sant’Albano Stura, Castelletto Stura, Montanera, della Provincia di Cuneo e della Regione Piemonte oltre a quello del quotidiano La Stampa e del settimanale locale La Guida. Le aziende che invece collaborano nell’organizzazione  sono la Banca Alpi Marittime, la Mizuno, C’è Bassetti di Cuneo, Outdoor Cuneo, Orso Bianco Dolciaria, Ford Azzurra, Acqua Lurisia, Caseificio Valle Stura, BotteroSki, Penta Power e la Reale Mutua Assicurazioni di Cuneo.
A.S.D. Cuneo Triathlon.

DAL 2014 ALL'UTMB ANCHE UNA GARA DA 50 KM

Dall'anno prossimo, l'Utmb si fa in cinque
In questo momento i circa 6.000 atleti iscritti all'Utmb e alle gare "sorelle" stanno correndo. Dall'anno prossimo, hanno annunciato a Chamonix, ci sarà anche una quinta corsa più breve (50 km).
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L’ENTUSIASMO DEI BAMBINI CARICA I CAMPIONI DEL MEETING

(Padova 30.08.13) Grande entusiasmo, in Prato della Valle, nel cuore della città del Santo, per «Incontra i campioni», evento che venerdì pomeriggio ha fatto da antipasto al Meeting di Padova, in programma domenica dalle 19 allo Stadio Euganeo. I piccoli talenti della categoria Ragazzi della provincia hanno gareggiato nei 40 metri, nel lancio del peso (con palla medica) e nel salto in alto sotto agli occhi di tre stelle come il triplista Will Claye, sempre sui podi internazionali tra Daegu e Mosca, Ryan Bailey, sprinter da 9”88 nei 100, e la bella lunghista Funmi Jimoh, nazionale statunitense. I tre sono stato travolti dal calore dei bambini e si sino anche simpaticamente prestati a fare gli starter alle loro gare. La giornata è stata il frutto della collaborazione tra Assindustria Sport, Fidal, Comune, Coni, Fiamme Oro, Libertas, Csi e Cus, ed è stata promossa dai supermercati Alì. «La scelta di gareggiare in piazza è strettamente legata alle finalità promozionali dell’evento: portare l’atletica tra la gente per farla conoscere e apprezzare anche da chi non frequenta gli stadi – commenta Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport – Direi che ci siamo riusciti: è stato davvero un bel pomeriggio di festa, il preambolo migliore possibile per il Meeting».

NESTA CARTER, L’UOMO-JET DEL MEETING DI PADOVA

(Padova 30.08.13) Un Meeting che sa di velocità. Quella di Carrie Russell e, soprattutto, di Nesta Carter. Sono loro i nomi a sorpresa annunciati nelle ultime ore da Assindustria Sport, società che organizza l’evento in programma allo Stadio Euganeo domenica dalle ore 19, a ingresso gratuito. Carter, in particolare, torna a Padova dopo aver siglato, appena dodici mesi fa, il record della manifestazione nei 100 metri, bloccando il cronometro dopo 10”09. Ma per lui parlano anche i due ori olimpici vinti con la staffetta 4x100 giamaicana (straordinario il 36”84 firmato assieme a Frater, Blake e Bolt a Londra 2012, nuovo record del mondo) e i due titoli mondiali conquistati nella stessa specialità, l’ultimo dei quali a Mosca, poche settimane fa. In Russia, Carter è salito sul podio anche nella prova individuale, conquistando la medaglia di bronzo dei 100 in 9”95 e, d’altra parte, il suo personale, 9”78, ribadisce quale sia la caratura dell’atleta, capace di correre 24 volte in carriera sotto al muro dei 10”. A Padova, nei 100 – promossi da Unicredit come tutte le corse maschili – troverà a sfidarlo lo statunitense Ryan Bailey, medaglia d’argento con la staffetta 4x100 ai Giochi Olimpici di Londra, con un personale individuale di 9”88 che ne fa un avversario di tutto rispetto. Ma Carter dovrà guardarsi pure da altri due atleti capaci di scendere sotto i 10”: lo sprinter dello Zimbawe Gabriel Mvumvure (9”98, firmato 2013) e l’americano Isiah Young (9”99, sempre nel 2013). L’altra new entry nel cast di questa edizione è la sua connazionale Carrie Russell, anche lei sul gradino più alto del podio ai campionati iridati di Mosca con la 4x100. Allo Stadio Euganeo correrà i 100 donne – gara promossa da Forema, come tutte le corse femminili – e troverà sulla sua strada la statunitense Alexandria Anderson, oro con la 4x100 a Daegu e finalista a Mosca, un personale di 10”91. Insomma, ci sono tutte le premesse per un Meeting all’insegna della velocità. In serata (verso le ore 19) seguirà una fotonotizia su «Incontra i campioni del Meeting», gara di triathlon promossa da Alì, in programma dalle 17 in Prato della Valle: i giovani atleti delle categorie Ragazzi (under 13) gareggeranno nei 40 metri, nel salto in alto e nel getto del peso, sotto gli occhi di alcune delle stelle che daranno vita al Meeting all’Euganeo.

FIERA DEL TURISMO SPORTIVO 27-29 SETTEMBRE


Dal 27 al 29 Settembre 2013 a Latina verrà inaugurata la prima edizione della Fiera del Turismo Sportivo, un’esposizione completa della migliore offerta sportiva, attesa dagli operatori del settore e dal pubblico dei viaggiatori. MASTERTENT sarà presente all’evento tra i main sponsors. La fiera ospiterà una maratona di tre giornate completamente dedicate al turismo sportivo, al benessere ed al tempo libero, arricchite da eventi ed appuntamenti che richiameranno l’attenzione di tutti gli appassionati. Su una superficie di oltre 10.000 mq di aree interne e 50.000 mq di aree esterne, aziende produttrici, associazioni sportive, attività ricettive, enti ed istituzioni offriranno un quadro completo delle opportunità sportive, ambientali e del benessere con la possibilità di provare sul campo le novità del settore. Per ulteriori informazioni www.fieraturismosportivo.it

MARCIALONGA RUNNING, IL PRIMO SPRINT CORSA AL PETTORALE A PREZZO AGEVOLATO


In casa Marcialonga è tempo di correre per due motivi: alle porte c’è l’11.a Marcialonga Running, e solo fino a domani chi ancora non ne avesse approfittato potrà iscriversi al prezzo scontato di 23 euro. Per cogliere al volo la promozione resta davvero poco, dopo di che il costo passerà a 28 euro fino al 30 agosto e a 35 euro nella sola giornata di sabato 31, quando si chiuderanno ufficialmente i botteghini.
La gara podistica che vedrà il via il prossimo 1° settembre, alle 9.30 da Piaz de Sotegrava a Moena (TN), si svilupperà per 25,5 km complessivi fino alla degna conclusione in Viale Mendini a Cavalese, dove nel mese di gennaio approdano anche i fondisti della Marcialonga invernale.
Ad oggi si contano già oltre 500 atleti iscritti di 11 diverse nazionalità. Ci sarà persino chi arriverà dalla Bolivia e da Israele, confermando ancora una volta lo spirito di internazionalità che da anni contraddistingue le competizioni firmate Marcialonga. Il parterre tuttavia è ben lungi dal ritenersi completo e nel prossimo mese sono attese diverse altre conferme. Certo è che, in questo momento di crisi, chi volesse anche salvaguardare un po’ il portafoglio non dovrà perdersi la scadenza di domani.
Marcialonga Running, come tradizione, chiuderà anche la Combinata Punto3 Craft che mette assieme le tre competizioni nate tra le valli di Fiemme e Fassa a firma del team Marcialonga. Dopo Marcialonga Skiing e Marcialonga Cycling Craft, l’annata si concluderà nel segno della corsa. Non si perderanno di certo questo primo banco di prova neppure il neo eletto alla presidenza di Marcialonga, Angelo Corradini, e la nuova Soreghina il cui nome sarà svelato solamente giovedì sera a Cavalese. Una cosa è certa però, la bella giovane che ricoprirà il ruolo di ambasciatrice delle gare Marcialonga uscirà dalle sei finaliste che rispondono ai nomi di Linda Brigadoi, Valentina Monsorno, Maria Alessandra Dallaglio, Natalie Rizzoli, Sofia Davarda e Giulia Tobiadon.
Il percorso della Marcialonga Running rimarrà invariato anche per l’undicesima edizione. Dal via di Moena la carovana di runners si infilerà lungo il corso dell’Avisio, scendendo verso Forno, Stalimen, Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi di Cavalese e Cavalese. Gli ultimi chilometri rappresentano l’impegno più arduo. Dopo  aver proceduto in leggera e costante discesa per circa 22 km, la strada punterà in su e non sarà un gioco da ragazzi superare i 140 metri di dislivello che qui si frapporranno tra i corridori e la finish line. Le gambe saranno già provate e - soprattutto per chi non conoscesse il percorso - anche la mente sarà già al traguardo. Ma si sa, tenacia e resistenza sono anche due caratteristiche di cui i runners non possono fare a meno. In attesa di allacciare le scarpette, per il momento occorre correre sul sito www.marcialonga.it e assicurarsi il pettorale. In alternativa è possibile inviare via fax o via e-mail il modulo di iscrizione compilato, allegando copia della ricevuta di avvenuto pagamento. Per chi scegliesse questa modalità la documentazione è disponibile sul sito della manifestazione, assieme agli estremi bancari per effettuare il pagamento, mentre il numero di fax a cui inviare il tutto è lo 0462.501120, l’indirizzo e-mail info@marcialonga.it

Giorgio Napolitano concede la sua medaglia di rappresentanza alla Maratona Alzheimer


La Maratona Alzheimer fregiata della medaglia di rappresentanza dal Presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano concede la sua medaglia alla Maratona organizzata da Trail Romagna
Oltre al patrocinio del Ministero della Salute, la manifestazione sportivo-solidale, in programma domenica 22 settembre 2013 da Mercato Saraceno a Cesenatico,
 si fregia per il secondo anno dell'ambito premio presidenziale, concesso esclusivamente alle iniziative meritevoli nell'ambito dei rapporti con la società civile. Esso conferma il valore dell'evento per la comunità ed incoraggia la sua vocazione a proporsi come momento di aggregazione e sensibilizzazione nazionale.
Sottoscritta martedì 27 agosto, la lettera di concessione è giunta ieri presso la sede dell'associazione Amici di Casa Insieme onlus che insieme a Trail Romagna organizza l’evento che lo scorso anno ha raccolto 2000 persone e oltre 20.000 euro per la buona causa.
Gli obiettivi di quest’anno sono ancora più alti: destinare il 30% del ricavato ad Alzheimer Emilia-Romagna per il progetto “Sostegno urgente alle famiglie dei malati di Alzheimer nelle zone colpite dal sisma” senza dimenticare però lo sviluppo dei Laboratori Benessere, attività che offrono momenti di sollievo e di cura ad anziani e a persone con demenza, aiutandoli ad adottare uno stile di vita sano progetti ai quali saranno devoluti i ricavi della maratona.
Per questi motivi insieme alle iscrizione sarà possibile versare una quota che vada direttamente a sostegno dei progetti. 
Trail Romagna raccoglierà le iscrizioni alla Maratona Alzheimer domenica 1 settembre in occasione del Trofeo di Massa Lombarda, occasione per la quale lo step di iscrizione sarà fermo alla quota di agosto e cioè  25 euro iscriversi alla 42 o alla 30 km. (Borello-Cesenatico).Per info e iscrizioni, www.maratonaalzheimer.it

martedì 28 aprile 2009

Londra come Pechino olimpica, quelle maratone corse tutte d'un fiato

Domenica 26 aprile si è corsa la maratona di Londra. E sul podio sono saliti Samuel Wanjiru, kenyano, in 2:05'10", Tsegay Kebede, etiope, in 2:05'20" e Jaouad Gharib, marocchino, in 2:05'27". Ovvero gli stessi 3 della maratona olimpica di Pechino 2008
, con la differenza che Kebede e Gharib si sono scambiati di posto, (l'etiope 2° a Londra era stato 3° a Pechino), mentre il vincitore è stato lo stesso.

Un'altra piccola differenza lo ha fatto il tempo impiegato: a Londra sono andati tutti e 3 sotto le 2 ore e 6 minuti, mentre a Pechino Wanjiru aveva impiegato 2:06'32", Gharib 2:07'16" e Kebede 2:10'00".



Il loro modo di correre è però rimasto lo stesso: andare a rotta di collo, e sperare di non morire prima dell'arrivo. Perché, alle velocità con cui corrono non c'è scampo, perdere qualche metro significa perdere del tutto il filo della corsa e arrivare con minuti di ritardo.

Tutto diverso da quello che dicevano Gelindo Bordin, campione olimpico a Seul 1988, e Stefano Baldini, campione olimpico ad Atene 2004, sull'ascoltare le proprie sensazioni, sul magari lasciar sfogare gli avversari all'inizio e poi recuperarli inesorabilmente verso la fine. Una cosa del genere riuscì a Bordin a Boston nel 1990, prima staccato e poi in trionfo solitario.

Ma con quel modo di correre, ragionato, i tempi che si fanno sono di 2 ore e 8 minuti, 2 ore e 10. Improponibili per questi nuovi africani che pretendono 2 ore e 5, o anche meno.



Anche se, in effetti, tanto nuovo il 36enne Gharib non è, essendo nato (fonte Wikipedia) nel 1972 e avendo alle spalle i 2 ori conquistati ai Mondiali di Parigi 2003 e Helsinki 2005.

La sua carriera agonistica si è sviluppata secondo le modalità classiche, con un'attività svolta prevalentemente in pista fino ai 30 anni d'età per poi passare a distanze più lunghe su strada nella maturità.



Ma gli altri due sono ragazzini. Kebede è nato nel 1987, ma già nel 2008 ha corso 3 maratone vincendo a Parigi e Fukuoka, oltre al già citato bronzo olimpico.

Wanjiru (dice la Wikipedia) è del 1986 ma è già titolare dei record mondiali dei 15 km, dei 20 km e della mezza maratona. Quella di Pechino 2008 era la sua 3ª maratona in carriera, e l'ha conclusa con il record olimpico, quella di Londra 2009 era la sua 4ª maratona, conclusa con la 3ª vittoria di una carriera in cui non è mai andato oltre il 2° posto (a Londra 2008) e non è mai andato più piano di 2:06'39" (a Fukuoka 2007, dove ha esordito).



In pratica questi ragazzi hanno spostato il limite dell'eccellenza a una media di corsa sotto i 3 minuti al chilometro, che sembrava impossibile fino a pochi anni fa.

A certe velocità cambia tutto nel modo di concepire il gesto atletico, non foss'altro per il motivo che servono muscoli nelle gambe per spingere ogni falcata, e quindi un fisico estremamente leggero ed esile non è più quello richiesto.

Anche visivamente ci sono stati cambiamenti. La maratona, più che una corsa di resistenza disputata da tanti Emil Zatopek caracollanti e apparentemente al limite delle loro capacità, come usava negli anni ’50 o anche negli anni ’80, adesso sembra una sciolta cavalcata da mezzofondisti.

È tutto più impressionante.

domenica 5 aprile 2009

10 KM Citta’ di Bologna, domina il Marocco


Una bella giornata di sole ha accompagno i circa 3000 partecipanti alla 10 Km Città di Bologna di cui crca 500 nella parte agonistica sui 10 km, è stata una gara che visto il successo in volata del marocchino Hakim Radouan

all’esordio con la maglia bolognese dell’Atletica Blizzard, precedendo il connazionale Taoufike El Barahoumi (Reggio Events) e il carabiniere Denis Curzi. In pratica un duello iniziato al via e terminato solo nella zona d’arrivo posta nel Parco a fianco del Centro Commerciale VIALARGA partner principale della manifestazione unitamente all’Emilbanca, Esercito e FIDAS-ADVS. In campo femminile sempre sui 10 km, vittoria per pochi secondi di Martina Facciani (Team Grottini Recanati) sulla gemella Valentina (idem), poi al terzo posto Ana Nanu l’italo-romena del G.S. Gabbi Bologna. Dopo il lungo tour di concerti e il quasi risolto problema al ginocchio è tornato alle podistiche bolognesi tra i suoi amici, il sempre giovane Gianni Morandi, che ha chiuso al 318° posto assoluto in 48’38”, per lui nel commento dopo corsa, sono stati due minuti in meno giustificati dal ritardo in partenza per assistere unitamente ad altri podisti, un concorrente che era rovinosamente caduto a terra.


(foto edizione 2007)

Ordine d’arrivo maschile:

1° RADOUAN Hakim MAR 30:17 A.S.D. ATL. BLIZZARD BO

2°EL BARHOUMI Taoufik MAR 30:18 REGGIO EVENT'S RE

3° CURZI Denis ITA 30:23 C.S. CARABINIERI BO

4° ZENUCCHI Emanuele ITA 31:17 LA RECASTELLO BG

5° GASPARI Diego ITA 31:37 CO-VER SPORTIVA

6° TOCCHIO Massimo ITA 31:44 G.S. GABBI BO

7° GUIDETTI Luigi ITA 31:53 CORRADINI CALCEST. RE

8° BALDINETTI Marco ITA 34:13 S.E.F. VIRTUS EMILSIDER BO

9° MARCHETTI Emiliano ITA 34:21 ATL. FERRARA

10° BARBIERI Fausto ITA 34:26 G.S. GABBI BO

Ordine d’arrivo femminile:

1^ FACCIANI Martina ITA 35:23 GROTTINI TEAM RECANATI

2^ FACCIANI Valentina ITA 35:29 GROTTINI TEAM RECANATI

3^ NANU Ana ITA 36:26 G.S. GABBI BO

4^ SMIDERLE Francesca ITA 36:53 ATLETICA ASI VENETO

5^ DI BERT Liudmila ITA 39:02 G.S. GABBI BO

6^ PATUELLI Francesca ITA 39:06 G.S. GABBI BO

7^ DI IANNI Valentina ITA 40:18 C.U.S. RIPRESA BO

8^ CREMONINI Manuela ITA 41:39 A.S.D. SOCIETA' VICTORIA BO

9^ LUCCHI Silvia ITA 42:28 G.S. GABBI BO

10^ NANNINI Margherita ITA 43:11 A.S.D. POD. PONTELUNGO BO

Classifica Completa

Uff. Stampa A.S.D. Atl. Gnarro Jet Mattei

Classifica domenica 5 Aprile

stuff1.gif5/4/2009 1^ 10 km città di Bologna

lunedì 30 marzo 2009

Marcenco e Tonello, doppio oro

Erano in tre e hanno raccolto quattro medaglie. Era difficile ipotizzare un bottino più ampio per i colori di Assindustria Sport Padova ai campionati europei indoor del settore Master , che si sono chiusi domenica ad Ancona dopo aver accolto oltre 2.800 atleti over 35 giunti da tutto il continente. Protagonista assoluta della spedizione gialloblù è stata la marciatrice Natali Marcenco, che torna dal capoluogo marchigiano con un oro e due argenti.

Gli argenti, tutte e due individuali, sono arrivati dai 3 chilometri su pista (16’21”50 il suo tempo) e dai 5 chilometri su strada (27’53), nella categoria MF50. L’oro viene invece dalla classifica a squadre di quest’ultima specialità ed è stato colto assieme a Paola Bettucci e Daniela Ricciutelli. Nata in Russia, Natali è arrivata nel Belpaese 14 anni fa e dal 2000 indossa la maglia azzurra nelle competizioni internazionali. Oltre che atleta è anche allenatrice e fisioterapista della riabilitazione, detiene il record italiano dei 5.000 metri di marcia su pista al di sotto del cinquantesimo anno di età ed è un’habituée dei podi della specialità
Luca Tonello avrà invece tutto il tempo per abituarsi a questo tipo di successi. Gareggia infatti nella categoria MM35 ed è, in sostanza, alla sua seconda stagione fra i Master. Ad Ancona si presentava da favorito nel salto in alto e non ha deluso le attese, primeggiando grazie alla misura di un metro e 95: in pratica ha fatto gara a sé, dato che è sceso in pedana per la prima volta a un metro e 85 (subito superato), quando il secondo, lo slovacco Martin Sedlak, già si era fermato (1.80). Nella sua stessa categoria, si è ben comportato anche Marco Agostinelli, ottavo nei 400 metri in 54”86, a un solo decimo di secondo dalla qualificazione alla finale.

Fine settimana positivo anche per Sibilla Di Vincenzo che, allo stadio Guidobaldi di Rieti, nella prova su pista del campionato di società di marcia, ha tagliato il traguardo per terza, dietro a Rossella Giordano e a Gisella Orsini, completando i 10 chilometri della gara in 47’33”. Un altro ottimo risultato dopo la medaglia d’argento vinta ai Tricolori indoor di Torino.
Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova